Quando colori un troll o un goblin, la prima cosa da capire è che la pelle non è mai solo verde. I troll di Viva Trolls hanno tonalità vivaci e capelli pazzeschi, mentre i goblin classici stanno meglio su verdi spenti e terrosi. Tieni presente che il verde tende a scurirsi quando lo sfumi, quindi parti sempre con una base chiara, come il verde mela o il verde salvia, e lascia le zone d'ombra per dopo. Se usi pennarelli, scegli tonalità fredde per le ombre e calde per le luci; se usi matite, inizia con una pressione leggera e costruisci gradualmente.
Colori che funzionano su troll e goblin
- Pelle: verde muschio, verde oliva, verde mela, e per i goblin più scuri un verde bosco. Evita il verde acido puro: stanca subito l'occhio.
- Capelli: per i troll, via libera a viola, rosa, azzurro e arancio. I goblin invece stanno bene con capelli scuri (marrone, grigio, nero) o con ciuffi rossi e arancio bruciato.
- Occhi: giallo, ambra o rosso per uno sguardo intenso; azzurro e verde chiaro per un effetto più giocoso.
- Abbigliamento e accessori: marroni, grigi e verdi scuri per i goblin; per i troll, colori brillanti come turchese, fucsia e giallo limone.
- Sfondo: se il disegno ha una foresta o una grotta, usa verdi scuri, marroni e grigi bluastri per non rubare attenzione al soggetto.
Strumenti da usare: matite, pennarelli o pastelli?
La scelta dipende dall'effetto che vuoi ottenere e dal tuo livello di pazienza. I pennarelli a punta fine sono perfetti per i dettagli dei volti e per le pieghe dei vestiti: puoi colorare aree piccole senza sconfinare. Le matite colorate sono ideali per sfumare e creare transizioni morbide, soprattutto sulla pelle e sui capelli lunghi dei troll. I pastelli a olio o a cera vanno bene per riempire grandi superfici, ma sono meno precisi per i particolari. Se vuoi un consiglio pratico su quale strumento scegliere, la guida su matite, pennarelli o pastelli ti spiega i pro e i contro di ciascuno. Per i principianti, consiglio di iniziare con matite colorate: sbagliare è più facile da correggere.
Dettagli da non sbagliare: denti, unghie e orecchie
I troll e i goblin hanno spesso denti aguzzi, unghie lunghe e orecchie a punta. Questi dettagli fanno la differenza tra un disegno piatto e uno che sembra vivo. Per i denti, lascia il bianco e aggiungi una leggera ombra grigia alla base; non usare il bianco puro per tutto, altrimenti sembrano piastrelle. Per le unghie, un colore più scuro della pelle (ad esempio verde scuro o marrone) le fa risaltare. Le orecchie a punta vanno colorate con una tonalità leggermente più rosata o più chiara rispetto alla pelle, per dare l'idea di pelle sottile. Non dimenticare le sopracciglia: spesso folte e sporgenti, un tratto scuro le rende definite.
Passo passo: colora un troll con i capelli arcobaleno
Prendi una pagina semplice con un troll in posa statica, ad esempio da Trolls World Tour, e segui questi passaggi:
1. Scegli la palette per la pelle
Inizia con un verde chiaro (verde mela) su tutto il viso, le mani e i piedi. Lascia asciugare se usi pennarelli, oppure procedi con matite a tratti leggeri.
2. Aggiungi le ombre sul viso
Con una matita verde scuro o un pennarello più scuro, colora sotto il mento, ai lati del naso e sotto le sopracciglia. Sfuma con un pennellino o con un dito pulito se usi matite.
3. Colora i capelli a strati
Per i capelli arcobaleno, dividi la chioma in sezioni: una viola, una blu, una rosa. Colora ogni sezione con tratti nella stessa direzione, lasciando piccoli spazi bianchi per dare lucentezza. Se vuoi un effetto più morbido, sfuma i bordi tra un colore e l'altro.
4. Dettagli del viso
Riempi gli occhi di giallo o ambra, poi aggiungi un punto nero per la pupilla e un piccolo riflesso bianco. Delinea il contorno della bocca con un marrone scuro e colora la lingua di rosa acceso.
5. Finiture e vestiti
Per i vestiti, scegli colori contrastanti rispetto alla pelle: ad esempio, un gilet marrone o una tunica viola. Aggiungi pieghe con un colore più scuro sotto le braccia e alla vita. Infine, controlla i bordi e ripassa eventuali linee sbiadite con una matita scura.
Da quale pagina iniziare: consigli pratici
Se è la prima volta che colori questi soggetti, inizia con le pagine dei Goblin o di Fata Nera: hanno meno dettagli e linee più spesse, perfette per prendere confidenza con gli strumenti. Quando ti senti più sicuro, passa a Trolls 3 o Trollstopia, dove i personaggi hanno più elementi (capelli, vestiti, accessori) e puoi sbizzarrirti con i colori. Se invece vuoi una sfida, prova le pagine di Cacciatori di Troll o Re Trollex, che presentano ambientazioni più complesse e richiedono più attenzione alle ombre. Per migliorare la tua tecnica di sfumatura e dare profondità ai disegni, dai un'occhiata alla guida su come aggiungere ombre e profondità e a quella su come sfumare le matite colorate.
Errori comuni da evitare
- Usare un solo verde per tutta la pelle: aggiungi variazioni con il verde scuro o il giallo per dare volume.
- Dimenticare le orecchie: spesso sono coperte dai capelli, ma se sono visibili, colorale con una tonalità diversa.
- Riempire tutto con lo stesso colore: lascia zone bianche o più chiare per dare luce, soprattutto sugli occhi e sui denti.
- Trascurare lo sfondo: anche se semplice, uno sfondo colorato (come un cielo al tramonto o una foresta scura) fa risaltare il soggetto. Se non sai come abbinare i colori, la guida su come abbinare i colori ti sarà utile.
Scegliere la giusta carta e la stampa
Le pagine da colorare di Troll e Goblin sono pensate per essere stampate su normale carta A4 (90-100 g/m²), ma se usi pennarelli, meglio una carta più spessa (150-200 g/m²) per evitare che l'inchiostro sbavi. Le matite colorate funzionano bene su qualsiasi carta, ma su carta ruvida il tratto risulta più granuloso, quindi se preferisci un effetto liscio, scegli carta liscia. Stampa sempre in alta qualità e imposta la stampante su "bohémien" o "foto" se vuoi colori più vivaci.
Prossimo passo: stampa la tua prima pagina
Ora che sai come colorare troll e goblin, scegli una pagina semplice come quelle di Annabelle e inizia a esercitarti con le tecniche che hai letto. Ricorda: la pratica rende migliori, e ogni errore è un'occasione per imparare a gestire meglio i colori e le ombre. Buon divertimento con i tuoi pastelli!